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1 - "La monaca fauza" di Pietro
Trinchera, con la regia di Geppy Gleijeses e l'interpretazione
di giovani attori calabresi. Un classico del grande autore
calabrese di forza comica e impatto emotivo fortissimi, sar�
frutto di un accurato laboratorio e destinato particolarmente
alle scuole e ai teatri regonali.
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2 - "Semiramide" da "La figlia
dell'aria" di Calderon de la Barca per la regia di Roberto
Guicciardini, con Annateresa Rossini. Variazione sul tema del
grande successo del regista quando era alla guida del Teatro
Stabile Biondo di Palermo. E' frutto di un approfondimento
filologico e culturale dei temi cari all'autore di "La vita
� sogno" . Ha debuttato con ottimi riscontri il 23 luglio
ai Giardini della Filarmonica a Roma. |
3 - "Cantata per la festa dei bambini
morti di mafia" di Luciano Violante. Nuovo allestimento
dello spettacolo riuscitissimo di Geppy Gleijeses con Regina
Bianchi, Maril� Prati e le musiche di Franco Battiato, stavolta
interpretato dagli studenti del corso di recitazione del Teatro
Stabile di Calabria. Apologo in versi contro tutte le mafie e le
camorre rappresentato in una Terra che ora, e con fatica, sta
cercando di rimarginare questa piaga aperta e dolorosa. per 50
recite nella sede del teatro. |
4 - "Chiamami Mae West", scritto e
diretto da Maril� Prati con Renato Nicolini, Matteo De Filippo,
Liliana Massari ed altri attori. Gioco semiserio che vede
incrociarsi i destini di Mae West ed Elvira Notari (pioniera del
cinema muto a Napoli) in un gioco ironico e grottesco di
trasfigurazione e criticismo sulle tracce del mito e dei
leggendari anni venti. Ha debuttato con successo al Festival di
Chieri il 9 Luglio del '99. |
5 - "Un coperto in pi�" di
Maurizio Costanzo per la regia di Geppy Gleijeses, con Geppy
Gleijeses, Debora Caprioglio, Antonino Iuorio e Beatrice Palme.
Un notevole successo della scorsa stagione. Spettacolo
sull'incomunicabilit� e sull' assenza, teatro di grande qualit�,
messo in scena solo 27 anni fa, � la storia dell'amicizia e
della solidariet� tra due uomini (il truffato e il truffatore),
ammaliati da una donna che non esiste. Un Godot al femminile,
una sinfonietta di Rohmer. In tourn�e in tutta Italia. |
6 - "Il figlio di Pulcinella".
Nell'anno del centenario della nascita di Eduardo De Filippo,
riprende uno dei pi� grandi successi della scorsa stagione
teatrale con Geppy Gleijeses, Bianca Toccafondi, Antonio
Casagrande, Nunzio Gallo e Maril� Prati, per la regia di
Roberto Guicciardini. La ripresa di questa chicca poco
rappresentata di Eduardo, vede l'interpretazione definita
"geniale" (La Sicilia), "memorabile"
(Gente), "stupefacente" (Il Gazzettino di Venezia) del
Pulcinella di Geppy Gleijeses, che, secondo Franco Quadri,
rilancia il testo di Eduardo fino a farlo esplodere. In tourn�e
in tutta Italia. Scelto come "Spettacolo del
Giubileo". |
7 - "So' dieci anne!" di Libero
Bovio. Diretto da Geppy Gleijeses, ha debuttato al Festival
delle Ville Vesuviane il 24 Luglio ed � stato definito da
Enrico Fiore (Il Mattino): "uno degli spettacoli pi� belli
degli ultimi anni". Atto unico di dignit� cechoviana
(Adriano Tilgher), piccolo affresco sulla Napoli degli anni
venti, piccolo borghese, stracciona e piagata dall'emigrazione,
scritta da un grande autore ingiustamente dimenticato e
interpretato da un grande cast con lo stesso Gleijeses, Marina
Confalone, Annamaria Ackermann, Maril� Prati e dal calabrese
Antonio Ferrante. In Tourn�e in tutta Italia. |
8 - "Don Giacinto" di Raffaele
Viviani. Diretto da Geppy Gleijeses, questo prodigioso atto
unico � una commedia con musiche del grande Autore di cui
ricorre il cinquantenario della morte. Debutto previsto nel
settembre 2000 con un cast che comprender� Marina Confalone,
Maril� Prati e altri attori. |
9 - "Lacreme Napulitane" scritto,
diretto e interpretato da Geppy Gleijeses, rappresenta il
recupero della grande tradizione della "canzone
sceneggiata" per la prima volta ripulita dagli orpelli e
dall'inutile folklore, dal guittume e dal patetismo, per la
prima volta proiettata in una tragica ed epica che esalti il
grumo delle passioni e dei sentimenti. Lame che guizzano al
buio, bastimenti che salpano, cuori che palpitano per amore,
gelosia e nostalgia. Una grande orchestra in buca; grandi attori
e artisti napoletani. La partner di Gleijeses Lina Sastri o
Giuliana De Sio. Debutto in Luglio 2000. |
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10- "L'importanza di chiamarsi
Ernesto" di Oscar Wilde. "La pi� bella commedia di
tutti i tempi" come � stata definita da molti, perla di
ironia, sarcasmo e divertimento. Manca da tanti anni di
un'edizione importante. Ci riproponiamo di metterla in scena nel
modo migliore. Con Geppy Gleijeses, Debora Caprioglio,Adriana
Asti,Simona Cavallari e altre star, per la regia di Mario
Missiroli. Le scene e costumi saranno dei due premi oscar Dante
Ferretti e Gabriella Pescucci. Dal Gennaio del 2001.
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