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Il progetto "Fare Teatro" vuole
essere lo strumento operativo per rendere concreti questi
convincimenti e avviare, di conseguenza, i processi per il
raggiungimento dei relativi obiettivi.
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"Fare Teatro" - Il luogo |
Teatro Apollo di Crotone.
Il teatro come centro e punto di riferimento della vita
culturale della citt�, attraverso collegamenti con le
personalit� dell'arte e della cultura cittadina, dei centri e
delle associazioni culturali e soprattutto con il mondo della
scuola e del lavoro.
La promozione e l'attivit� di animazione:
1) Incontri con presidi e professori per illustrare il
programma, le linee generali che lo ispirano, i testi, gli
autori, in modo da concordare interventi specifici per ogni
singolo spettacolo;
2) Incontri con gli studenti per illustrare il programma
del teatro, le condizioni particolari di sconti per i giovani;
3) Incontri mirati alla presentazione dei singoli
spettacoli. Relazione sugli autori, sull'opera, sulla compagnia
che rappresenta lo spettacolo;
4) Dibattito con la compagnia dopo la rappresentazione da
tenere in teatro. Il dibattito sar� aperto a tutta la
cittadinanza e quindi a tutti gli studenti che hanno assistito
allo spettacolo.
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"Fare Teatro" - La scuola |
Il rapporto con la scuola ci sembra
l'inevitabile punto di partenza nella prospettiva di radicamento
con il territorio. Ma il rapporto con la scuola non pu� essere
inteso strumental-mente come serbatoio del pubblico di domani,
ma come rapporto di servizio, di informazione e di formazione
attraverso il coinvolgimento in prima persona dei giovani
partecipanti alle iniziative, in modo da favorire la progressiva
comprensione dei meccanismi del linguaggio teatrale, per la
creazione di un pubblico attivo e consapevole.
Possono essere previsti interventi per le scuole medie inferiori
e per quelle superiori.
Corsi per le scuole medie inferiori e superiori.
a) Corsi di introduzione al teatro.
Corsi di 20 ore.
Le prime regole. Introduzione al linguaggio del teatro
attraverso il divertimento e il gioco.
b) Corsi di avvicinamento al teatro.
Corsi articolati in 30/50 ore complessive fino ad un massimo di
100 ore.
Materie:
1) Lettura di un testo. Analisi e logica del discorso;
2) Elementi fondamentali di dizione;
3) Educazione e impostazione della voce;
4) Mimica scenica;
5) Uso del corpo e dello spazio (consapevolezza del movimento);
6) Dalla neutralit� all'espressione (il corpo e le emozioni);
7) Improvvisazione e gioco scenico;
8) Elementi di danza e di teatro-danza;
9) Storia del teatro e dello spettacolo;
Si pu� prevedere un saggio finale.
I ragazzi stessi collaboreranno alla scelta degli eventuali
materiali che serviranno alla realizzazione dello spettacolo:
elementi scenici, costumi, luci, musiche. Lo scopo di questi
corsi � quello di far conoscere i meccanismi del linguaggio
teatrale, non teoricamente ma praticamente, facendo teatro,
partecipando direttamente ad una serie di esercizi che
permettono di entrare dentro alle dinamiche dell'agire scenico
per divertimento e quindi maggiore consapevolezza.
Questi esercizi presentano anche un aspetto formativo in quanto
permettono di:
� conoscere, controllare ed usare meglio il proprio corpo e la
voce;
� parlare in modo naturale e con una dizione perfetta;
� sviluppare la creativit� singola all'interno di una dinamica
di gruppo. Quindi, allentando le spinte competitive, eccitando
la ricerca in vista di obiettivi comuni;
� alimentare curiosit� culturali che favoriranno la nascita di
potenziali spettatori provvisti di capacit� critiche;
I corsi possono avere carattere tematico da concordare con gli
insegnanti e presentarsi quindi con caratteristiche integrative
con il progetto didattico della scuola. Questo per coinvolgere
anche gli insegnanti nell'iniziativa e rendere evidente il
potere didattico dell'intervento.
Tre esempi (particolarmente adatti a studenti dei licei
superiori):
1) Progetto NOVECENTO. Da "Novecento" di Baricco al
film di Tornatore. Il testo teatrale da usare come canovaccio
per improvvisazioni sui grandi temi presenti nel romanzo: la
tecnica, l'emigrazione, il sogno, ecc..
2) Rocco Scotellaro. La terra , l'emigrazione, il Sud.
3) SHAKESPEARE. "Romeo e Giulietta". Da "Shakespeare
in love" alle edizioni cinematografiche della tragedia, per
arrivare attraverso improvvisazioni al rapporto con il testo,
alla parola di Shakespeare e, infine, alla messa in scena della
tragedia.
c) Corsi per professori
Corsi di approfondimento tematico su un autore o su un tema
definito. Sarebbe interessante scegliere un autore presente nel
cartellone del teatro.
Docenti dei corsi: Daniela Vitali, Gianni Conversano, Tiziana
Bergamaschi, Giusi Saija, Anna Maria Vitali, Alejandra Manini,
Pierpaolo Palladino e Ulderico Pesce per i tre progetti tematici
indicati sopra.
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"Fare Teatro" - La citt� |
Corsi aperti a tutti coloro che vogliono
avvicinarsi al teatro, e a coloro che pur avendo gi� avuto
esperienze, vogliono affinare la propria conoscenza e conoscere
nuove tecniche e approcci.
Le materie: oltre alle materie di base, dizione, storia del
teatro, educazione e impostazione della voce, uso e rapporto del
corpo con lo spazio, i corsi concentreranno l'attenzione della
ricerca sulla realt� dell'attore e la conoscenza e lo sviluppo
delle sue possibilit� creative.
Il corpo dell'attore sar� il luogo di questa indagine dal punto
zero all'espressione.
Espressione intesa come conoscenza di diverse discipline ed
approcci:
- Studio della neutralit� (Maschera neutra);
- Impostazione della voce (Ricerca della sonorit� e delle
risonanze);
- Drammatizzazione del corpo e della voce;
- Rapporto fra corpo ed emozioni;
- Il gioco degli stili. Dalle Maschere espressive (Basilea) fino
alle maschere della commedia dell'arte e alle maschere balinesi;
- Studio del verso come esercizio per appropriarsi di un
linguaggio complesso e che costituisce un grande patrimonio del
processo attraverso il quale il nostro teatro ha cercato una sua
lingua;
Si tratta di avviare dei corsi che da una parte permettano a
tutti di partecipare e nello stesso tempo di garantire un
livello alto di insegnamento.
Docenti oltre ai gi� citati: Edoardo Siravo, Francis Pardeilhan,
Kristoff Gedroyc, Marcello Bartoli, Alvaro Piccardi.
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"Fare Teatro" - I mestieri |
Corsi per tecnici e operatori teatrali.
- Corso per macchinisti, elettricisti, sarte, tenuto da tecnici
qualificati e preparati in scenotecnica e costruzione, light
designer, elementi di scenografia e di costume, trucco.
I direttori di scena, i datori luci, gli elettricisti, le sarte,
i macchinisti, qualificati e competenti sono sempre pi� rari.
Una volta l'esperienza veniva tramandata nella pratica del
lavoro ora sono poche le compagnie che possono permettersi pi�
di un tecnico per settore: diventa allora difficile la
trasmissione del "mestiere". Si tratta di dare senso e
prospettiva a questi mestieri preziosi finalizzati allo stare in
palcoscenico e fare in modo che un patrimonio ricco di
conoscenze e di esperienze non vada disperso.
- Corso per organizzatori e operatori teatrali.
E' un settore in via di grande sviluppo e che richiede
preparazione e capacit� di adattarsi alle nuove esigenze del
mercato, sia pubblico che privato. Gli organizzatori, l'ufficio
stampa, gli animatori vanno assumendo sempre pi� importanza non
solo dal punto di vista della necessaria preparazione e
competenza, ma anche per la influenza che possono esercitare
sulla progettazione e la definizione del prodotto artistico.
Il corso intende preparare gli animatori e gli organizzatori
esperti sia nella gestione di una compagnia teatrale, sia nel
rapporto con il territorio nelle varie articolazioni operative:
animazione, ufficio stampa, rapporti con enti e istituzioni
italiane ed europee. Spesso infatti mezzi disponibili non
vengono utilizzati per mancanza di informazione e di
preparazione nella formulazione della domanda e delle richieste.
Si tratta quindi di formare delle professionalit� in grado di
seguire il processo del "fare teatro" in tutte le sue
varie fasi, con il massimo della specializzazione.
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"Fare Teatro" - La qualificazione |
Corsi di specializzazione per giovani attori
professionisti.
Anche qui una struttura di servizio, ma di grandissimo livello
qualitativo.
L'iniziativa nasce dalla consapevolezza dei limiti che le scuole
di teatro hanno in questi anni dimostrato nella preparazione
dell'attore. Spesso manca una formazione completa che faccia
dell'attore non soltanto un buon conoscitore di tecniche, ma
anche un interprete in grado da una parte di analizzare meglio
il rapporto ricco e complesso nei confronti del personaggio,
dall'altra di illuminare il proprio bagaglio tecnico alla luce
delle grandi esperienze di lavoro sull'attore che in Europa
negli anni settanta, per opera di grandi maestri del training,
come Mnouchkine, Brook, Grotowski, Barba, hanno dato nuovo
sviluppo e nuovo senso all'arte attoriale, liberandola dagli
schemi di una didattica a volate eccessivamente scolastica e
ripetitiva.
Il lavoro di questi grandi del teatro infatti approfondisce
l'analisi del gioco dell'attore, inteso da una parte come gioco
dell'interprete con se stesso, la sua verit�, la sua capacit�
di percorrere nuovi e pi� interessanti percorsi interiori,
dall'altra come studio e approfondimento del segno stilistico.
Il progetto prevede quindi la presenza a Crotone di grandi
maestri per cicli di stages della durata di circa due settimane
, aperto ai giovani attori italiani e calabresi in particolare.
Tra gli insegnanti previsti per i corsi di specializzazione
figureranno: Alvaro Piccardi, Mario Missiroli, Eugenio Barba,
Giorgio Albertazzi, Roman Polansky, Bianca Toccafondi, Antonio
Casagrande, Enrico Job, Gheorghe Jancu, Carla Fracci, Regina
Bianchi, Franco Quadri, Arnoldo Fo�, Roberto Guicciardini,
Andrea Camilleri, Jerzy Stuhr, Stiefel Erhard, Pierre Biland.
L'iscrizione ai corsi e la partecipazione ai corsi di
insegnamento � totalmente gratuita.
Il direttore didattico del progetto "Fare teatro" sar�
Alvaro Piccardi.
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