L’affarista
(Mercadet l’affarista)
DEBUTTO Reggio Calabria – Teatro "F. Cilea" 12 e 13 febbraio 2011
di Honorè de Balzac
con Geppy Gleijeses, Marianella Bargilli
e con Paila Pavese, Osvaldo Ruggieri
regia Antonio Calenda
con Alfonso Veneroso, Francesco Benedetto,
Piergiorgio Fasolo, Ferruccio Ferrante,
Antonio Ferrante, Jacopo Venturiero,
Antonio Tallura, Adriano Braidotti
scene Pier Paolo Bisleri
costumi Carla Teti
musiche Germano Mazzocchetti
luci Nino Napoletano
in coproduzione con
Il Rossetti - Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Scarica qui la locandina e il cast completo
NOTE DI REGIA:
«Ah! Conoscete la nostra epoca! Oggi, signora, tutti i sentimenti svaniscono e il denaro li sospinge. Non esistono più interessi perché non esiste più la famiglia, ma solo individui! Vedete! L’avvenire di ciascuno è in una cassa pubblica (…) Vendete gesso per zucchero: se riuscite a far fortuna senza suscitare lamentele, diventate deputato, pari di Francia o ministro!»
Si adatta perfettamente al nostro tempo, questa pungente battuta: tanto che non ci sarebbe nulla di strano a sentirla pronunciare oggi, magari da qualcuno che commenti una delle tante notizie di speculazioni e crisi economiche che punteggiano quotidianamente i giornali…
Invece – e ciò è davvero sorprendente – risale alla metà dell’Ottocento, scritta da Honoré de Balzac e pronunciata da Mercadet, personaggio attorno al quale è concepito Le faiseur - L’affarista, uno dei migliori testi teatrali di questo grande maestro della letteratura realista.
«La commedia di Balzac – spiega Antonio Calenda, che firmerà la regia dello spettacolo – possiede una stringente attualità, un incredibile impatto sul lettore contemporaneo, poiché tratta temi molto sentiti, come la frenesia e l’immoralità delle speculazioni economiche, lo spietato gioco delle Borse, il mondo losco e cinico degli affari. Proprio il modo incisivo, rea listico e allo stesso tempo molto ironico in cui l’autore raffigura questo universo ambiguo, e la sua perfetta, significativa attinenza con il nostro presente, mi ha indotto, assieme a Geppy Glijeses, a incentrare su questo testo un nuovo progetto di produzione, che vede unito l’impegno del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e del Teatro Stabile di Calabria».
L’allestimento prevede infatti un onere notevole sul piano produttivo, con una compagnia efficace e numerosa a dare vita alle variopinte e sfuggenti figure che attorniano il protagonista Mercadet, a cui Geppy Gleijeses offrirà tutta la sua versatilità e le sue risorse interpretative. Si tratta infatti di un personaggio monomaniaco, vigoroso, geniale e cialtrone, un carattere eccezionale, degno del la grande Commedia umana di Balzac.
Mercadet vive nel perseguire la sua unica fondamentale idea fissa, quella di arricchire, speculare: è mosso da una sorta di libido del denaro, che vive come una nevrosi esistenziale. Gioca in Borsa condenari che – in realtà – non gli appartengono. Egli è infatti sull’orlo della bancarotta, assediato dai creditori: una crisi, che fin dall’inizio imputa al socio Godeau, andato con la cassa a cercar fortuna nelle Indie e di cui nulla si sa più.
Ma nell’attesa di Godeau, Mercadet non resta beckettianamente inerte, tutt’altro: certo che il motore della società moderna sia il denaro e che l’onore sia fondato ormai sulla sola apparenza, usa la moglie quale stendardo della propria fortuna e la costringe a partecipare elegantement e abbigliata a ogni occasione mondana.
Un modo per “truccare” il mercato in proprio favore, per tenere in pugno i creditori, ancor più sensibili di lui al miraggio del facile guadagno. Così ottiene le loro azioni e addirittura i risparmi dei propri servitori per i suoi maneggi finanziari. Cerca anche di maritare la figlia bruttina – interpretata da Marianella Bargilli, una delle realtà più interessanti tra le attrici italiane - a un dandy presuntamene abbiente che si rivela poi uno spiantato… ma i suoi pia ni s’incrinano. Metterà addirittura in scena il ritorno del suo socio e sarà proprio nel gioco degli arrivi falsi o ipotetici di Godeau che troverà la salvezza a un passo dal baratro, ottenendo che ogni cosa si ricomponga sul piano economico, degli affetti, come pure su quello della morale a cui Mercadet, sospinto dalla moglie e dai burrascosi eventi, alla fine s’inchina (ma possiamo credergli?), ritirandosi in campagna a vivere di un lavoro onesto.
Antonio Calenda mettere in scena L’affarista intrecciando i suoi molti e mai scontati sottotesti, le continue ambiguità e rifrazioni, e ponendo in luce figure che con accenti di deciso realismo Balzac aveva tratteggiato ispirandosi alla società del XIX secolo, ma che molto ci dicono – fra pungenti critiche e sorrisi amari – dei furbetti, degli speculatori e dei traders che popolano il nostro presente.
Tournée 2012/2013
Milano dal 3 al 14 aprile 2013 - Teatro Carcano
Bergamo dal 16 al 21 aprile 2013 - Teatro Donizetti
Varese 22 aprile 2013 - Teatro Mario Apollonio
Lugano dal 23 al 24 aprile 2013 - Teatro Cittadella
Tournée 2011/2012
ASTI - 23 e 24 ottobre 2011
GENOVA - Teatro della Corte dal 25 al 30 ottobre 2011
ROMA - Teatro Quirino dall'1 al 20 novembre 2011
PIETRASANTA (LU) - 21 e 22 novembre 2011
VENEZIA - Teatro Goldoni dal 23 al 27 novembre 2011
FIRENZE - Teatro La Pergola dal 29 novembre al 4 dicembre 2011
NAPOLI - Teatro Mercadante dal 7 al 18 dicembre 2011
MESSINA - dal 4 all'8 gennaio 2012
RENDE (CS) - Teatro Auditorium Unical 9 e 10 gennaio 2012
TRENTO - dal 12 al 15 gennaio 2012
PAVULLO (MO) - 17 gennaio 2012
MIRANDOLA (MO) - 18 gennaio 2012
CASTELFRANCO (MO) - 19 gennaio 2012
SACILE (PN) - dal 20 al 23 gennaio 2012
RIVAROLO - 24 gennaio 2012
BRESCIA - dal 25 al 30 gennaio 2012
Tournèe 2010/2011
DEBUTTO Reggio Calabria – Teatro "F. Cilea" 12 e 13 febbraio 2011
Noto (SR) 13 febbraio 2011
Caserta – dal 18 al 20 febbraio 2011
Catania – dal 22 al 06 marzo 2011
Chieti – 8 e 9 marzo 2011
Cesena – dal 10 al 13 marzo 2011
Locarno – 15 e 16 marzo 2011
Busto Arsizio – 18 marzo 2011
Novara – 19 e 20 marzo 2011
Trieste – dal 22 al 27 marzo 2011
Latisana – 28 marzo 2011
Carsa – 29 marzo 2011
Udine – dal 3 marzo al 02 aprile 2011
Torino – dal 05 al 10 aprile 2011
Ancona – dal 14 al 17 aprile 2011
Scandiano – 18 aprile 2011