PREZZI degli ABBONAMENTI

e dei BIGLIETTI:
(Abbonamento a 11 spettacoli)

ABBONAMENTI:
Poltronissima: � 185,00
Poltronissima ridotta: � 170,00
Poltrona: � 155,00
Poltrona ridotta: � 140,00
Galleria: � 75,00

 

ABBONAMENTI STUDENTI
(Abbonamento a 11 spettacoli riservato esclusivamente ad allievi delle scuole medie inferiori e superiori)
Poltrona: � 100,00
 
Abbonamento a 6 spettacoli (Delitto Perfetto, Miseria e Nobilt�, Aldo Moro, una tragedia italiana, Sinfonia d�autunno, Le voci di dentro, La rigenerazione) riservato esclusivamente ad allievi delle scuole medie inferiori e superiori)
Palchi e Galleria: � 30,00

BIGLIETTI:
Poltronissima: � 20,00
Poltronissima ridotta: � 18,00
Poltrona: � 15,00
Poltrona ridotta: � 13,00
Galleria: � 9,00

 

Orario Botteghino:

10.00-13.00/16.00-19.00

 

Durante la campagna abbonamenti, tutti i giorni (lun-ven).

 

CONDIZIONI DI VENDITA ABBONAMENTI E BIGLIETTI

ABBONAMENTI:
La vendita degli abbonamenti partir� il 05 novembre 2007.

Il diritto di prelazione degli abbonati alla passata stagione sar� applicato sino al 12 novembre 2007.

Dal giorno successivo, non potr� pi� essere, in nessun modo, garantito il posto occupato nella passata stagione.
La vendita degli abbonamenti si svolge esclusivamente presso il botteghino del Teatro Apollo di Crotone sito in Via Regina Margherita n�7, osservando i seguenti orari nel periodo di campagna abbonamenti: 10.00/13.00 -16.00/19.00 tutti i giorni sabato e domenica esclusi.
Avranno diritto a riduzioni sull'abbonamento militari, disabili, giovani sotto i 25 anni e gli adulti con et� superiore ai 65 anni. Qualunque ordine professionale e/o categoria � escluso.
A SPETTACOLO INIZIATO NON SAR� PI� GARANTITO IL POSTO INDICATO SULL'ABBONAMENTO. Sar� perci� gradita la massima puntualit�.

BIGLIETTI:
E' possibile acquistare in prevendita i biglietti per qualunque spettacolo in cartellone durante il giorno precedente ogni spettacolo in abbonamento, presso il botteghino del Teatro Apollo di Crotone con i seguenti orari: 10.00/13.00 16.00/19.00 .
NON E' PREVISTO NESSUN TIPO DI PRENOTAZIONE.

Ogni spettatore ricordi inoltre che:
Gli spettacoli iniziano regolarmente alle ore 20,30. Eventuali variazioni di orario verranno opportunamente comunicate.
A SPETTACOLO INIZIATO NON SAR� PI� GARANTITO IL POSTO INDICATO SUL BIGLIETTO. Sar� perci� gradita la massima puntualit�.
Ai sensi della vigente legislazione, in tutti i locali del Teatro � assolutamente vietato fumare. 
Durante lo spettacolo � tassativamente proibito l'uso di qualsiasi tipo di macchina fotografica e/o apparecchiatura per la registrazione audio/video. I trasgressori trovati in possesso di tali apparecchiature saranno allontanati dalla sala. Se necessario, interverranno le forze dell'ordine pubblico.
Prima dell'inizio dello spettacolo lo spettatore dovr� assicurasi di aver spento il telefono cellulare.
La direzione del Teatro si riserva la facolt� di apportare alla programmazione variazioni di date, orari e/o spettacoli, per ragioni tecniche o per cause di forza maggiore. La comunicazione ufficiale, avverr� in ogni caso presso il botteghino del teatro sul sito internet e a mezzo stampa.
L'acquisto dell'abbonamento o del biglietto presuppone la conoscenza e l'accettazione integrale delle condizioni sopra esposte.

 

 

 

Teatro Stabile di Calabria

           diretto da Geppy Gleijeses

 Home Produzioni Informazioni DIDATTICA Organico Contatti

 

le stagioni teatrali sono realizzate col sostegno della:

                                                                                         

Amministrazione Provinciale di Crotone                                            Amministrazione Comunale di Crotone

 

 

   TEATRO APOLLO di CROTONE                 TEATRO COMUNALE di COTRONEI

  STAGIONE TEATRALE 2007/2008                   STAGIONE TEATRALE 2007/2008

 

ORARIO DEGLI SPETTACOLI

Debutto (Turno A): ore 20,30

Replica (Turno B): ore 20,30

Matin�e: ore 10,30

 

28 e 29 novembre 2007
Teatro Vittoria - Compagnia Attori e Tecnici
�BLACK COMEDY� di Peter Shaffer
regia di Attilio Corsini

06 e 07 dicembre 2007
Fama Fantasma S.r.l.
PAOLO VILLAGGIO in

�SERATA D�ADDIO� adattamenti da Cechov e Pirandello
regia di Andrea Buscemi

08 e 09 gennaio 2008
Teatro Stabile di Calabria
GEPPY GLEIJESES � STEFANO SANTOSPAGO
MARIANELLA BARGILLI - RAFFAELE PISU

e con MASSIMO CIMAGLIA

�DELITTO PERFETTO� di Frederick Knott
regia di Geppy Gleijeses

15 e 16 gennaio 2008
Komiko Production - Teatro Augusteo

FRANCESCO PAOLANTONI in
�MISERIA E NOBILTA� � di Eduardo Scarpetta
e con Nando Paone
regia di Armando Pugliese

13 e 14 febbraio 2008
Teatro Stabile della Sardegna - Teatro Eliseo
PAOLO BONACELLI - LORENZO AMATO in

�Aldo Moro, una tragedia italiana� di Corrado Augias e Vladimiro Polchi
regia Giorgio Ferrara

20 e 21 febbraio 2008
Argot Produzioni
ROSSELLA FALK - MADDALENA CRIPPA in

�SINFONIA D'AUTUNNO� di Ingmar Bergman
regia di Maurizio Panici

03 e 04 marzo 2008
Elledi '91 s.r.l - Diana Or.I.S. s.n.c.
MAURIZIO CASAGRANDE in
�IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO�

dal best seller di Marcello D�Orta
regia e coreografie di Domenico M. Corrado

11 e 12 marzo 2008
Grande Profilo S.r.l.
BARBARA TERRINONI - URBANO BARBERINI
NINI' SALERNO - FRANCO OPPINI
in

�I 39 SCALINI�di John Buchan adattamento Patrick Barlow
regia Maria Aitken

18 e 19 marzo 2008

I due della Citt� del Sole

LUIGI DE FILIPPO in
�40 ma non li dimostra� di Titina e Peppino De Filippo
regia di Luigi De Filippo

08 e 09 aprile 2008
Teatro di Roma ed Elledieffe
LUCA DE FILIPPO in

�LE VOCI DI DENTRO� di Eduardo De Filippo
regia di Francesco Rosi

15 e 16 aprile 2008
a.Artisti Associati � Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
GIANRICO TEDESCHI in
�LA RIGENERAZIONE� di Italo Svevo
regia di Francesco Rosi

FUORI ABBONAMENTO

(Ingresso � 5,00 o gratuito esibendo l'abbonamento alla stagione 2006/07 del Teatro Apollo)

 

8 e 9 novembre 2007
Ass Cult. Politecnico Teatro
ALVARO PICCARDI in
�La Sonata a Kreutzer� di Leone Tolstoj
regia di Alvaro Piccardi

 

28 e 29 novembre 2007 ore 20,30
Teatro Vittoria - Compagnia Attori & Tecnici
�Black comedy�
di Peter Shaffer
Regia
Attilio Corsini
con
Viviana Toniolo, Stefano Altieri, Giorgio Lupano,
Stefano Messina, Annalisa Favetti, Barbara Tabita.
La stagione teatrale 2007/2008 al Teatro Apollo a Crotone si apre con una commedia brillante, che, per il gioco frenetico di equivoci, tormentoni, scambi di identit�, � destinata a coinvolgere il pubblico in un esilarante gioco teatrale, in cui gli attori tengono alto il ritmo nevrotico delle scene in un�alternanza continua di buio e luce.
La corrente salta in un appartamento dove un giovane pittore spiantato e la sua fidanzata snob aspettano la visita del padre di lei, che dovrebbe dare il consenso al matrimonio , e quella di un ricchissimo collezionista tedesco, che potrebbe fare la fortuna del giovane artista.
Per rendere pi� accogliente il modesto appartamento i due hanno preso in prestito dal vicino, un antiquario partito per il week end, mobili e soprammobili preziosi di cui lui � gelosissimo.
E quando manca la corrente arrivano nell'ordine: una vicina astemia terrorizzata dall'oscurit�, il padre della ragazza che � un irascibile colonnello, il vicino antiquario gay rientrato in anticipo, la precedente fidanzata dell'artista che non sa che lui sta per sposare un'altra, un operaio della compagnia elettrica, che parla con accento tedesco e viene scambiato per il ricco collezionista .
E alla fine, atteso come Godot, arriva il vero miliardario che precipita in una botola.

Il black out, gli imprevisti, gli scambi di persona e gli inevitabili equivoci sollecitano l�immaginazione del pubblico e, suscitando sincere risate, lo coinvolgono piacevolmente in una commedia, che � anche la metafora di un'umanit�, che annaspa, inciampa e farnetica.

06 e 07 dicembre 2007 ore 20,30
Fama Fantasma
Paolo Villaggio in
�Serata d�addio�
di Paolo Villaggio

�Il fumo uccide�
ispirato a �Il tabacco fa male� di Anton Cechov
�Una vita all�asta�
ispirato a �Il canto del cigno� di Anton Cechov
�L�ultima fidanzata�
ispirato a �L�uomo dal fiore in bocca� di Luigi Pirandello

regia di Andrea Buscemi

Tre pezzi di bravura per un solo attore si dice di solito. In questo caso si potrebbe parlare anche di autore. Villaggio drammaturgo ci propone, dopo averli fatti propri mediandoli con il suo stile inconfondibile, tre atti unici suggeriti dalle opere di due giganti del teatro. E� la disperazione, la ribellione e la solitudine di un uomo, ma allo stesso tempo la sua trascinante carica comica e grottesca che sono il filo conduttore e l�anima di questi tre momenti, di queste tre situazioni. Tre uomini e uno solo allo stesso tempo. Tre tipi che sembrano incarnarsi e vivere con straordinaria intensit� nell�attore stesso che li adotta e li anima, con formidabile immedesimazione, come fossero schegge impazzite della propria esperienza umana.

07 e 08 gennaio 2008 ore 20,30
Teatro Stabile di Calabria
�Delitto Perfetto�
di Frederick KNOTT

GEPPY GLEIJESES
STEFANO SANTOSPAGO MARIANELLA BARGILLI
RAFFAELE PISU
e con MASSIMO CIMAGLIA
DELITTO PERFETTO
dalla commedia omonima e dalla sceneggiatura del film di HITCHCOCK
traduzione di Masolino D�Amico
Regia
GEPPY GLEIJESES
Scene e Costumi
LORENZO GHIGLIA
Luci
LUIGI ASCIONE
Musiche
MATTEO D�AMICO
Regista assistente
STEFANIA BASSINO

�Delitto perfetto� arriva al Teatro Apollo a Crotone dopo un anno di repliche nei pi� prestigiosi teatri italiani, dove ha riscosso nella passata stagione 2006/2007 consensi entusiastici di pubblico e di critica.
Geppy Gleijeses, fondatore e direttore artistico del Teatro Stabile di Calabria, che � interprete e regista di questo allestimento teatrale del celebre film di Hitchcock, giunge, con questo spettacolo, nella sua sede naturale dopo aver portato il nome di Crotone nei pi� famosi centri culturali del Paese con questa ed altre importanti produzioni.
La trama di �Delitto perfetto� � nota.
La suspense � creata dal fatto che il pubblico conosce ogni cosa, i personaggi invece, vittima e carnefice, sono progressivamente travolti da eventi imprevedibili in un�atmosfera malsana.
Lo spettatore partecipa con trasporto perch� sa a quale destino vanno incontro i poveri attori. Cos� il pubblico gioca �ad essere Dio�. Questa � la suspense. Sorgono nella loro mente continuamente delle domande: Il marito assassino si dar� alla fuga? La moglie verr� giustiziata? L�amante scioglier� il rebus? L�ispettore ricomparir� per salvare l�innocente?
L�adrenalina e l�intelligenza del pubblico subiscono sollecitazioni continue.
La suspence �, in questo spettacolo, �piacere della paura�.
La rincorsa della verit� prima ancora di essere una esigenza morale � un susseguirsi di linee, di spirali di piani inclinati. La suspence � progressiva per cui il primo aspetto che si avverte � il senso del tempo, la sua scansione come avvicinamento progressivo e fatale allo scioglimento della vicenda; e dall�idea del tempo discende quella della gabbia, l�incrocio di grate invisibili che avviluppano progressivamente la protagonista alla ricerca di una via d�uscita per riacquistare la libert�, l�onore, il rispetto di se stesso. La gabbia diventa lo spazio chiuso nel quale i personaggi riescono con sempre maggiore difficolt� a fuggire il proprio destino, proprio come in un inferno sartiano o nell�universo di Beckett. Ma il modello strutturale � quello della tragedia classica, con tutte le conseguenze dello scioglimento e della catarsi. Non mancano le contaminazioni con Shakespeare attraverso Otello ed Amleto.
Stefano Santospago, Marianella Bargilli, Raffaele Pisu, Massimo Cimaglia portano sulla scena un piacere di recitare tale da rendere agevole e naturale ogni situazione.
Matteo D�Amico con le sue musiche, arricchisce l�atmosfera noir con note intriganti e coinvolgenti.


15 e 16 gennaio 2008 ore 20,30
Komiko Production e Augusteo Produzioni

FRANCESCO PAOLANTONI
in
"MISERIA E NOBILTA' "
di Eduardo Scarpetta
con la partecipazione di Nando Paone
scene costumi
Bruno Garofalo Raimonda Gaetani
musiche Paolo Coletta
regia
Armando Pugliese

Miseria e Nobilt� � tra i capolavori di Eduardo Scarpetta, una commedia allegra, divertente, che svolge due temi sociali di grande teatralit�: la tragedia della miseria e il grottesco della nobilt�. E' stato detto che il primo atto � degno della firma di Moli�re, e addirittura Benedetto Croce dedic� un saggio alla commedia. Riproporre un testo della comicit� ottocentesca significa anche scontrarsi con la irriproducibilit� del background presupposto alla creazione dell'autore, il cui tempo � naturalmente irripetibile nell'attualit�. Ci� implica, pi� che mai soprattutto nel comico, la necessit� perenne di riadattare un testo per renderlo fruibile al gusto del pubblico del tempo in cui la rappresentazione viene svolta. La renovatio risponde, inoltre, al fatto che il regista, riformulando il materiale di altro autore, diventa autore a sua volta e quindi modifica la stessa materia artistica per derivarne nuove forme del tutto autonome rispetto all'originaria. Questo compito � affidato ad Armando Pugliese, un regista tra i pi� adatti alla riduzione in forma attuale di un testo della tradizione napoletana. Il protagonista � Francesco Paolantoni, affiancato dalla partecipazione di Nando Paone, e da attrici e attori con percorsi professionali anche diversi ma tutti con la voglia di cimentarsi con questo testo storico del repertorio tradizionale. Il teatro a Napoli si � retto sempre, oltre che sui grandi ed indiscussi nomi, su una folta schiera di nobilissimi attori che con la loro professionalit� e bravura, sanno tener viva la tradizione della commedia napoletana con i suoi eterni quanto infallibili meccanismi.

06 e 07 febbraio 2008 ore 20,30
Teatro Stabile della Sardegna
PAOLO BONACELLI - LORENZO AMATO

in
ALDO MORO, UNA TRAGEDIA ITALIANA
di Corrado Augias e Vladimiro Polchi
scene di Gianni Silvestri
luci di Mario Loprevite
musiche di Marcello Panni
regia di Giorgio Ferrara

Alle 9,15 del 16 marzo 1978, in via Fani a Roma, la Fiat 130 guidata dall'appuntato dei carabinieri Domenico Ricci e con a bordo l'onorevole Aldo Moro viene bloccata da un commando di terroristi e crivellata di colpi. Cinque uomini della scorta vengono uccisi, il presidente della DC sequestrato. La vicenda umana e politica del rapimento Moro si consum� in 55 giorni. Sul cosa fare di fronte a questa tragedia si confrontarono due strategie, quella della trattativa e quella della fermezza. Moro, punto di riferimento decisivo nel panorama spappolato del sistema politico italiano del tempo, and� incontro alla morte. A partire dalle numerose lettere scritte da Moro dalla �Prigione del Popolo�, dal celebre libro che Leonardo Sciascia ha dedicato a questo affaire e dal recente adattamento cinematografico di Marco Bellocchio, lo spettacolo ripercorre la cronaca del pi� tragico sequestro politico del nostro secondo dopoguerra: le lettere, i documenti, le immagini d�archivio, i commenti, i punti di vista, la ricostruzione dei fatti fino al drammatico epilogo.

20 e 21 febbraio 2008 ore 20,30
Argot Produzioni
ROSSELLA FALK MADDALENA CRIPPA in
SINFONIA D'AUTUNNO
di Ingmar Bergman
con MARCO BALBI
Scene ALDO BUTI - Costumi LUCIA MARIANI - Luci FRANCO FERRARI
Regia MAURIZIO PANICI
�Ci sono donne cos�. Rifiutano di essere disturbate dai loro figli. Non vogliono perdere tempo con i loro problemi. Hanno la loro vita, la loro carriera. Tutto il resto non conta. E� di una donna cos� che ho voluto parlare�
Ingmar Bergman
Antefatto
Eva e� sposata con un pastore protestante,Viktor,insieme al quale abita nella canonica.
Charlotte, la madre di Eva, � una pianista famosa e molto raramente fa visita alla figlia.
Eva ha sollecitato con una lettera la madre a un nuovo incontro,atteso da lungo tempo.
Charlotte arriva all�improvviso.
Trentasei ore, tanto dura l�incontro tra Charlotte e Eva. Trentasei ore in cui l�autore scava nel rapporto tra le due donne:e sono parole di odio/amore, i sentimenti che hanno segnato l�intera relazione tra madre e figlia.
Testimone degli eventi � il marito di Eva.
Charlotte, la madre, in quelle ore parla delle proprie amarezze e solitudini, le svela alla figlia, lo fa forse per la prima volta senza difese, senza maschere. Ma Eva non l�ascolta e rovescia sulla madre tutto il rancore di una vita, le rimprovera di non essersi mai assunta le responsabilit� che la condizione di genitore le imponeva e di essersi assolta dalle proprie colpe.
Il perdono tra le due sembra impossibile anche se il cordone ombelicale non si � mai spezzato: �non si finisce mai di essere genitori e figli�.
�Sinfonia d�autunno� � e rimane una �storia d�amore� speciale tra due donne dipinte con crudezza e nitore da uno dei pi� grandi �esploratori� di sentimenti che il secolo scorso ci ha regalato.
Naturale successore di August Strindberg, (non a caso si laurea in Storia della letteratura con una tesi su di lui) per la qualit� della scrittura, per l�asprezza del dialogo, per le tematiche affrontate nella sua lunga carriera, Bergman non ci offre un finale consolatorio: tutto resta aperto, non � detto se le due donne si riconcilieranno.
La scena concepita da Aldo Buti , l�interno di una canonica norvegese, con il suo nitore abbagliante, esalta ancora di pi� la notte in cui le due portano alla luce i fantasmi e le ombre del loro passato.
Lo spazio � fermato nel tempo, scandito solo da luci che impietosamente traghettano le due protagoniste verso il culmine del loro incontro.
Il mattino vedr� la partenza anticipata di Charlotte.
Due attrici di grande carisma e straordinaria bravura e profondit� sono le protagoniste eccezionali dello spettacolo: Rossella Falk e Maddalena Crippa, per la prima volta insieme.
Maurizio Panici
 

03 e 04 marzo 2008 ore 20,30
Elledi '91 s.r.l - Diana Or.I.S. s.n.c.
Maurizio Casagrande in
�Io speriamo che�. me la cavo�
commedia con musiche di Ciro Villano
tratta dal best seller di Marcello d�Orta

Personaggi e intepreti (in o.d.a.)
Pina (la mamma di Jessica) PINA GIARMANA�
Floriana (la mamma di Eugenio) FLORIANA DE MARTINO
Ornella (la mamma di Chantal) ORNELLA VARCHETTA
Flora ( la Bidella) ANNA FERRIGNO
Marcello Aprile (Il Maestro) MAURIZIO CASAGRANDE
Saverio Aprile (Il cugino) LUCIO PIERRI
Il Maresciallo Morris ENZO VARONE
Carmine Amitrano (il pap� di Ciro) CIRO ZANGARO
Anna Sorvino (La mamma di Ciro) FIORENZA CALOGERO
Salvatore Scudieri SALVATORE D�ONOFRIO

e i bambini
Chantal ERMINIA FRANZESE
Jessica VALERIA ANGIONE
Eugenio GIAN MARIO CAPASSO
Peppino GIOVANNI SANTONASTASO
Ciro ANTONIO DE FRANCESCO
Le musiche e le canzoni dello spettacolo sono di
ENZO GRAGNANIELLO
Scene Costumi
DANIELE BIGLIARDO TERESA ACONE
Regia
DOMENICO M. CORRADO

Luci Alberto Trabucco � Sviluppo scenico Gilda Cerullo �
Movimenti coreografici Gabriella Cerino - Assistente regia - Viviana Guida � Assistente costumi Ottavia Valvo � direttore di scena Enrico Quagliozzi � elettricista Francesco Sabatino � sarta Paola De Luca � realizzazione scene F.lli Giustiniani s.a.s Napoli � Realizzazione costumi Anna Mode 68 Roma - Fornitura Uniformi Carabinieri Enzo Nori Roma � Calzature Pompei Roma � Materiale Elettrico e Fonico Tecno Service s.a.s Si ringrazia le ditte Anteprima Bijoux e Onyx Foto Claudio Danisi
Amministratore Giuliano Baselice Ufficio stampa Claudia Mirra Produttore esecutivo Gianpiero Mirra

La riduzione teatrale di un best seller tra i pi� venduti e fotocopiati d�Italia, � l�occasione per rendere un piccolo omaggio alla citt� di Napoli, ma non solo�
E� un omaggio alla poesia dell�infanzia, a quell�et� che ha l�odore dei banchi di legno, dell�inchiostro e del gesso�
E� un omaggio alla gente onesta che vive di ideali e di stipendi modesti e che, per arrivare alla fine del mese, non cerca compromessi con facili guadagni� Un omaggio agli eroi di tutti i giorni.
�Io speriamo che me la cavo� �, inoltre, un omaggio a quelle madri che sperano per i propri figli un futuro radioso, anche se devono andare a cercarselo lontano, ed � un umile quanto doveroso, omaggio a Raffaele Viviani che ha saputo esprimere la viscerale passionalit� di queste donne.
Maurizio Casagrande interpreta Marcello, un maestro che va ad insegnare nella scuola dove ha studiato da piccolo; il pubblico vedr� attraverso i suoi occhi ingenui, lo svolgersi degli eventi che sembrano subissarlo di continuo e di cui sembra essere vittima senza via di scampo...

11 e 12 marzo 2008 ore 20,30
GRANDE PROFILO srl
presenta
DIRETTAMENTE DA LONDRA, IN CONTEMPORANEA CON BROADWAY, IL PI� GRANDE SUCCESSO COMICO DELLA STAGIONE.
DAL GENIO CREATIVO DELLA REGISTA INGLESE MARIA AITKEN
VINCITORE DEL LORENCE OLIVIER AWARD
COME MIGLIORE COMMEDIA
I 39 SCALINI
(The 39 steps)
di JOHN BUCHAN�S
Adattamento di PATRICK BARLOW
Per quattro attori
con
FRANCO OPPINI NINI SALERNO
URBANO BARBERINI BARBARA TERRINONI
regia
MARIA AITKEN

Tratto dall�avvincente giallo di John Buchan�s �I 39 SCALINI� � impresso nella memoria collettiva grazie al memorabile film di Alfred Hitchocock del 1935 .
Oggi tramutato in esilarante commedia teatrale, �I 39 SCALINI� continua la sua sensazionale tenuta a Londra nel West End.
Niente � stato tagliato da questa divertentissima e spettacolare versione teatrale del pi� affascinante thriller britannico .
Le scene leggendarie includono: la caccia sul Flying Scotsman, la fuga sul Forth Bridge, il primo scontro teatrale tra bi-plani mai messa in scena prima, con un finale al cardiopalma al London Palladium.
Con quattro attori che interpretano un minimo di 39 ruoli in 100 minuti di divertimento ingegnoso,
� I 39 SCALINI � si rivela il tour de force teatrale pi� sorprendente ed esilarante dell�anno.

Un famoso thriller di John Buchan, alla base di un ancor pi� famoso film di Alfred Hitchcock del 1935; una storia di spionaggio, piena di avventure, inseguimenti spettacolari e colpi di scena, un eroe, svariate eroine e minimo 150 personaggi di contorno� adesso tutto questo � una commedia divertentissima di John Barlow per un attore, una bella (che interpreta tutte le maliarde), e due attori-clown che fanno tutti gli altri personaggi.
Presentata prima in provincia, poi al festival di Edimburgo, poi off-London, e finalmente al Criterion theatre di Londra, questa commedia continua a divertire il pubblico, mietendo meritati successi.
La storia? Londra. Durante uno spettacolo teatrale in cui si esibisce Mister Memoria, Richard Hannay, un giovane canadese, incontra una donna che dice di chiamarsi Annabella Smith - nome chiaramente falso, e che gli chiede di ospitarla a casa sua. La donna � seguita, e con un espediente (scatenando il panico nella sala con un falso allarme) riesce ad uscire dal teatro, confondendosi tra la calca. La donna confessa a Richard di essere una spia, ma la notte stessa verr� assassinata con un coltello piantato nella schiena da alcuni individui penetrati nella casa. Annabella fa in tempo a mostrare una cartina della Scozia con indicata una localit�. Prima di morire parla anche dei "39 scalini", una congrega di pericolose e spietate spie, con a capo il professor Jordan (Godfrey Tearle), un pericoloso personaggio senza molti scrupoli.
Richard si sente in pericolo di vita, e decide di raggiungere la Scozia quando la polizia inglese, subito dopo la scoperta del cadavere nella sua abitazione, comincia a dargli una caccia spietata. Comincer� una lunga fuga, costellata da molti tradimenti, ed in compagnia di Pamela, un'avvenente bionda, precedentemente incontrata. La fuga porter� Richard a cavarsela brillantemente in un convegno politico, in una casa abitata da un vecchio piuttosto avido e manesco, nella brughiera scozzese, in un albergo gestito da una simpatica donna e addirittura nella casa del nemico.
Abbiamo tutte le tematiche del thriller, tematiche che saranno utilizzate spesso da Hitchcock nella sua lunghissima carriera: lo spionaggio, l'innocente accusato di un delitto che non ha commesso, la fuga, ed il protagonista che viene completamente scagionato alla fine. Naturalmente il finale � lieto, e facilmente intuibile.
 

18 e 19 marzo 2008

I due della Citt� del Sole

LUIGI DE FILIPPO in
�40 ma non li dimostra� di Titina e Peppino De Filippo
regia di Luigi De Filippo

Non � la vicenda di una donna che, come si usa oggi, si � �rifatta� la faccia dal chirurgo plastico. Questa divertente ed appassionata commedia and� in scena per la prima volta nel 1933 al Teatro Sannazaro di Napoli interpretata da Eduardo, Peppino e Titina De Filippo. Fu subito un grandissimo successo che contribu� in modo determinante all�affermazione del talento dei fratelli De Filippo sul piano nazionale. Commedia divertente poich� tratta con garbata ironia dell�impegno del protagonista, don Pasquale, vedovo e padre di quattro figlie, a trovare un marito alla sue figliole ed in particolare alla pi� grande di esse, Sesella, ormai quarantenne. Commedia �appassionata� poich� � proprio il racconto della �passione� che Sesella ha verso le sorelle, l�amore rispettoso verso il padre, verso la casa, la famiglia, il ricordo della madre perduta, che esalta questo personaggio di �zitella�, angelo della casa, e ne fa la preferita del padre tanto ansioso di trovarle finalmente un marito. � la storia di una donna importante. Importante per il bene che riesce a dare a chi le sta vicino, anche sacrificando se stessa. Luigi De Filippo, ormai riconosciuto come il pi� autorevole rappresentante del Teatro napoletano di grande tradizione, dopo aver interpretato pi� volte e con grande successo negli anni passati questa commedia, la ripropone al pubblico d�oggi in questa nuova edizione, con il proposito di far conoscere una delle gemme pi� preziose del Teatro dei De Filippo. Un Teatro sempre attuale, sempre coinvolgente perch� racconta con umorismo, ironia e sofferta partecipazione la vita dell�uomo. E Luigi De Filippo, con la sua comicit� moderna ed intelligente, � il bravissimo e giusto interprete di questo gran Teatro.


 

8 e 9 aprile 2008 ore 20,30
TEATRO DI ROMA ed ELLEDIEFFE presentano
La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo
LE VOCI DI DENTRO
�tarantella� in tre atti di Eduardo De Filippo

regia Francesco Rosi
scene Enrico Job
costumi Enrico Job e Cristiana Lafayette
luci Stefano Stacchini
con Luca De Filippo � Gigi Savoia � Antonella Morea �
Marco Manchisi � Carolina Rosi

Personaggi e interpreti
Rosa Cimmaruta Antonella Morea
Maria, cameriera Anna Moriello
Michele, portiere Matteo Salsano
Alberto Saporito Luca De Filippo
Carlo, suo fratello Marco Manchisi
Pasquale Cimmaruta Gigi Savoia
Matilde, sua moglie Carolina Rosi
Luigi, loro figlio Matteo Mauriello
Elvira, loro figlia Chiara De Crescenzo
Un brigadiere Giovanni Allocca
Zi� Nicola Saporito Giuseppe Rispoli
Capa d�Angelo Adriano Mottola
Teresa Amitrano Stefania Guida
Aniello Amitrano Giuseppe Rispoli
aiuto regia Carolina Rosi
assistente scenografo Chiara Guberti assistente costumista Chiara Sallustio
consulente scenotecnico Ciro Rubinacci
direttore di scena Ivan De Paola capo macchinista Francesco Scognamiglio
macchinista Carmine Giustiniani tecnico luci Danilo Cencelli sarta Chiara Sallustio
suono Corrado Cristina
scenografia Opera Scene Europa costumi Sartoria Farani
calzature Pompei parrucche Rocchetti&Rocchetti
materiale elettrico Ifet materiale fonico Mordente Music Service
trasporti Multi Service Futura
grafica Ark� progetto web Angelo Cannat�
segretarie di produzione Deborah Frate Sabrina Competiello
produzione e amministrazione Alessandro Mattias
organizzazione Ornella Vannetti
Con la messa in scena di �Le voci di dentro� dopo �Napoli Milionaria!� Luca De Filippo desidera proseguire, insieme a Francesco Rosi, il discorso teatrale sulla drammaturgia di Eduardo.
Le due commedie, scritte a pochi anni di distanza (�Napoli Milionaria!� nel 1945 e �Le voci di dentro� nel 1948), segnano infatti il momento di passaggio da un Eduardo in cui � ancora viva la speranza nei grandi cambiamenti e nel recupero dei valori fondamentali, dopo il terribile dramma della guerra, ad un Eduardo in cui la disillusione ed il pessimismo prevalgono in misura crescente.
E� il momento in cui Eduardo passa dalla riflessione sulla societ� all�approfondimento dei rapporti all�interno della famiglia sempre pi� espressione di ipocrisia, tornaconto personale, cinismo e sempre meno di quei grandi ideali quali la fraternit�, la solidariet�, la piet�, che avrebbero dovuto segnare il rinnovamento sociale ed individuale.
�Le voci di dentro�, nel filone del fantastico eduardiano con l�ambiguo rapporto sogno-realt�, esprime profondamente gli umori del tempo, di un Paese scosso nel suo sistema di valori e poco fiducioso in una autentica rinascita, come se gli orrori della guerra, ancorch� finita, avessero contaminato la coscienza delle persone, come se una sottile corruzione morale fosse penetrata in profondit�, pur coperta da un�apparente moralit�, riportando a quella connivenza e alle responsabilit� individuali e collettive che avevano rese possibili le tragedie ancora cos� vicine.
Il titolo � emblematico e come tale � entrato nel linguaggio quotidiano: le voci di dentro non corrispondono pi� alle voci di fuori, e a forza di reticenze, sospetti reciproci e ipocrisie si pu� arrivare a estremi impensabili, alla negazione della comunicazione e della stima reciproca, rivelando zone insospettabili di una umanit� come sperduta.

15 e 16 aprile 2008 ore 20,30
a.Artisti Associati � Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Gianrico Tedeschi in
LA RIGENERAZIONE
di Italo Svevo
regia Antonio Calenda
musiche originali di Germano Mazzocchetti
scene Pier Paolo Bisleri
costumi Stefano Nicolao

�La Rigenerazione�, capolavoro del grande autore triestino, Italo Svevo, � l�ultimo e certamente il pi� riuscito dei suoi lavori drammaturgica.
Ricco � come gli altri testi � di implicazioni psicologiche e culturali, si incentra sull�intenzione del protagonista, l�ultrasettantenne Giovanni, di sottoporsi a un�operazione che gli consenta di ringiovanire. Un ringiovanire che non � banalmente sinonimo di rifiuto della vecchiaia ma attraverso il quale Giovanni vorrebbe recuperare la libert� dal rigore soffocante del suo matrimonio, dal conformismo della sua vita borghese: una situazione nuova di ampi orizzonti e mai vissuta prima. Una volta recuperata l�energia vitale per�, Giovanni non pu� non tener conto della propria consapevolezza, della moralit� e della responsabilit� e decide di restare al suo posto di pater familiae.
Un personaggio che � rispetto agli altri sveviani � rappresenta un�innovazione, possiede una pars construens importante e conserva, anzi amplia la capacit� di guardarsi dentro, con limpidezza e senza ipocrisie.
Gianrico Tedeschi, attore milanese di straordinario talento ed altissima scuola � il protagonista di questa edizione de La Rigenerazione. A dirigerlo e a dare forma sul palcoscenico alle atmosfere e alle emozioni sveviane � Antonio Calenda.
 

FUORI ABBONAMENTO
Data da definire
Ass Cult. Politecnico Teatro
Alvaro Piccardi in
�La Sonata a Kreutzer�
di Leone Tolstoj
�La sonata a Kreutzer� � uno spettacolo forte, violento, emotivo.
Il viaggio di una attore nella zona di confine fra realt� e allucinazione, fra l�esplosione dei sentimenti e il freddo e delirante argomentare, una ricerca delle vibrazioni pi� intime e interiori dell�animo umano al sevizio delle necessit� del personaggio e di un grande testo di un grande autore del passato: un testo ancora oggi vivo e palpitante in grado di illuminare in modo potente zone inquietanti e scomode della nostra esistenza.
Un uomo ha ucciso la moglie.
Racconta la sua storia, l�incontro con la moglie, il matrimonio, le ragioni, le sue ragioni del delitto. E� destinato a raccontare, a rivivere.
Ripercorre il tragitto: le sue idee sul matrimonio, sulla sessualit�, sull�amore, la necessit� di una delirante teoria della castit� come unica possibilit� di uscire dal conflitto fra i sessi, a costo dell�estinzione del genere umano. I motivi che lo hanno portato all�omicidio: la nausea del matrimonio, la gelosia nei confronti della moglie, il rapporto di lei con un musicista, la sua infatuazione, l�ebbrezza di lei nel suonare �La sonata a Kreuzer� con il presunto amante, l�odio invece del protagonista nei confronti della musica, sollievo per l�anima ma anche elemento di corruzione dell�anima stessa.
La storia di un�ossessione�l�ossessione della donna, l�incapacit� di riconoscere la donna come essere umano, ma solo come oggetto di desiderio. Solo dopo morta il protagonista ammette �Guardai il viso di lei, livido e gonfio, e per la prima volta mi dimenticai di me, dei miei diritti, del mio orgoglio, e per la prima volta vidi in lei una creatura umana.�
Solo dopo averle dato la morte appunto��

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Ultimo aggiornamento: 17-01-08.