Teatro Stabile di Calabria 
diretto da Geppy Gleijeses
Amministrazione Comunale di Reggio Calabria
presentano

Romeo e Giulietta
di William Shakespeare
traduzione Agostino Lombardo

UN PROGETTO DI 
NIKOLAJ KARPOV
per il TEATRO STABILE DI CALABRIA

con
LORENZO GLEIJESES - GUIA ZAPPONI �
LUCA VENTURA � FRANCESCO ZECCA - MANOLO MUOIO � GIORGIA SALARI
ROBERTO MARINELLI � ALFREDO ANGELICI - FEDERICA DE COLA � FABRIZIO PUCCI
MAURO SANTOPIETRO � MARIA OROBELLO - FRANCESCO BORCHI � LUIGI CHIARELLA


REGIA IDEAZIONE SCENICA E COSTUMI
Nikolaj Karpov



ASSISTENTE ALLA REGIA                                DIREZIONE ALLESTIMENTO
Maria Smaevich                                                    Michele De Santis

          LUCI                             REALIZZAZIONE COSTUMI          ORGANIZZAZIONE
Giuseppe Calabr�                    Mirella Paolillo                             Fabio Vincenzi

                 

NOTE:

             Nella produzione shakespeariana e nella letteratura mondiale, �Romeo e Giulietta� � un�opera senza pari perch� � la visione di un amore irriducibile che muore del proprio idealismo e della propria identit�. Prima di �Romeo e Giulietta� , vi sono alcuni esempi isolati di personaggi realistici nelle opere di Shakespeare : Lance nei �Due gentiluomini di Verona� , Faulconbridge il Bastardo in �Re Giovanni� e Riccardo II, sovrano autodistruttivo e superbo poeta metafisico. Il quartetto composto da Giulietta, Mercuzio, la Nutrice e Romeo supera in numero ed energia questi primi passi verso l�invenzione dell�umano. In quanto opera teatrale, �Romeo e Giulietta� � importante grazie a questi quattro personaggi creati con tanto entusiasmo. E� pi� facile notare la lividezza di Mercuzio e della Nutrice che assorbire e sostenere la grandezza erotica di Giulietta e lo sforzo eroico che Romeo compie per imitare il sublime stato di innamoramento della giovinetta. Con un�intuizione profetica, Shakespeare sa che, se vuole che gli spettatori siano degni di comprendere Giulietta, lui dovr� guidarli oltre le ironie oscene di Mercuzio, perch� la sublimit� della fanciulla � il dramma e garantisce la tragedia di questa tragedia. Per fare in modo che il dramma continuasse a essere quello di Giulietta e Romeo era necessario uccidere Mercuzio, l�esibizionista del testo; immaginiamo che Mercuzio sia ancora vivo negli atti VI e V, e la lotta tra la vita e la morte scomparirebbe. Investiamo troppo in Mercuzio perch� lui ci protegge dal nostro fatalismo erotico; questo personaggio svolge una funzione centrale del dramma. Lo stesso vale, in modo ancor pi� oscuro, per la Nutrice, che contribuisce alla catastrofe finale. La Nutrice e Mercuzio, entrambi molto amati dal pubblico, sono tuttavia dei guastafeste, in modi diversi ma complementari. A questo punto della sua carriera, pu� darsi che Shakespeare abbia sottovalutato le proprie capacit� , perch� Mercuzio e la Nutrice continuano ad affascinare il pubblico, i lettori, i registi e i critici. La loro loquacit� li trasforma in precursori di Touchstone e Jacques, due ironisti sfacciati,ma anche dei cattivi Iago ed Edmund, manipolatori pericolosi ed eloquenti.(Harold Bloom)
Nikolaj Karpov, Direttore dell�Istituto di Biomeccanica di Mosca, riconosciuto come uno dei pi� grandi insegnanti del mondo, cura la regia.

Cos� il regista:

�ROMEO E GIULIETTA�

Scena vuota. Poi un corpo entra nello spazio scenico. Si muove. L�energia
dei suo movimenti sposta l� aria intorno. E come uragano in giorno di pace
serena del villaggio. Silenzioso, poi d�improvviso travolgente. 
Scena vuota. 
Il linguaggio del corpo dell�attore, parte da questo presupposto teatrale:
il corpo dell�attore � lo strumento fondamentale attraverso il quale passa
il veicolo espressivo del teatro stesso. Attraverso la preparazione fisica
e mentale del proprio corpo l�attore lavora su un livello di linguaggio
primitivo e ricco di simboli e messaggi archetipici.
Il teatro � il corpo dell�attore che in scena rende vivi personaggi fantastici.

Che cosa vedr� il pubblico? Amore e odio nella plasticit� espressiva e il movimento.
Realizzato come? Con i principi della biomeccanica teatrale attraverso l�azione, la forma espressiva della danza e il movimento scenico.


                                                                                                                                           Nikolaj Karpov

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