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"Ditegli sempre di si" tour 2008-09*:
Ravenna - Teatro Alighieri dal 29/01/ al 01/02/09
Brescia dal 04/02/ al 08/02/09
Mirandola 11/02/2026
Cividale 12/02/2026
Trieste - Teatro Cristallo dal 13 al 22/02/2026
Verona dal 24 al 26/02/2026
Castelnuovo Ber. 27/02/2026
Carrara 01/03/2026
Piombino 02/03/2026
Napoli - Teatro Bellini dal 03 al 15/03/2026
Crotone - Teatro Apollo 17 e 18/03/2026
Caserta dal 19 al 22/03/2026
Roma - Teatro Quirino dal 24/03 al 09/04/2026
Lerici 21/04/2026
Savigliano 22/04/2026
Oleggio 23/04/2026
Nichelino 24/04/2026
Reggio Calabria � Teatro Cilea dal 26 al 28/04/2026
Drapia (VV) Teatro "La Pace" 29/04/2026
Milano � Teatro Pierlombardo dal 05 al 17/05/2026
*Attenzione: date in costante aggiornamento.
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STAGIONE TEATRALE 2008-09
PRIMA ASSOLUTA: 18/19/22 giugno 2008 NAPOLI - TEATRO FESTIVAL ITALIA
Teatro
Stabile di Calabria
GEPPY GLEIJESES GENNARO CANNAVACCIUOLO LORENZO GLEIJESES e la partecipazione di Gigi DE LUCA
in
Ditegli sempre di si
regia
e con:Gina PERNA Antonio FERRANTE Ferruccio FERRANTE Gino DE LUCA Stefano ARIOTA Laura AMALFI Felicia DEL PRETE
scene musiche luci costumi Paolo Calafiore Matteo D'Amico Luigi Ascione Gabriella Campagna
assistenti alla regia Stefania BASSINO - Francesco ECO direttore di scena Cosimo MIRANDA datore luci Franco GRIECO sarta di scena Concetta NAPOLITANO delegata alla produzione Maria LATTANZIO amministrazione Ludovica P. LEONETTI realizzazione scene F.M. COSTRUZIONI materiale elettrico ACCIARINO parrucche AUDELLO ufficio stampa Cristina RASTELLI foto di scena FEDERICO RIVA consulenza amministrativa Anna TRAMONTANO trasporti LIBERATO
Consulenza organizzativa Lello VIANELLO
Regione Calabria Provincia di Crotone - Comune di Crotone
Dopo il trionfo, durato tre stagioni, di
IO, L�EREDE, Geppy Gleijeses, uno dei primi attori italiani, allievo
prediletto di Eduardo, pluri premiato per �L�erede�, interpreta e dirige
DITEGLI SEMPRE DI SI, saldando il nuovo corso interpretativo eduardiano e la
grande tradizione comica anche attraverso l�osmosi tra la sua generazione e
quella successiva rappresentata dal figlio Lorenzo (Luigi Strada), allievo
suo, di Squarzina, Pugliese, Guicciardini e poi di Nekrosius, Karpov, Varley,
Barba, Martone, vincitore del premio UBU 2006 quale �migliore nuovo attore�.
Nel ruolo che fu di Titina, un attore duttile e meraviglioso come Gennaro
Cannavacciuolo, in una trasformazione totale, alla Alec Guiness.
Protagonista con Geppy Gleijeses in Cinque rose di Jennifer di Annibale
Ruccello e in Ragazze sole con qualche esperienza di Enzo Moscato, reduce
dal grande successo di Concha Bonita di Piovani-Arias. Insieme a loro un
grande cast in via di definizione di quindici elementi. Lo spettacolo
debutter� chiudendo il Festival di Napoli nel giugno 2008 e verr� ripreso
nei migliori teatri italiani dal 20 gennaio 2009.
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In breve, la trama: Michele Murri esce dal manicomio e sembra perfettamente a posto; cortese, attento, affabile. Solo prende tutto troppo sul serio; se la sorella zitella dice che le piacerebbe sposare il vicino di casa, subito corre a raccontare in giro di questo matrimonio; se un amico di famiglia giura che far� pace col fratello solo da morto, ecco che si affretta a mandare un telegramma con la dolorosa notizia. Cos�, l�amico prima manda una corona, poi si presenta in casa. Panico, sconcerto, poi risate e riconciliazione tra i due fratelli. Ma non sempre va altrettanto bene. Un altro vicino d� del pazzo a Luigino, un giovanotto che corteggia la figlia. Michele sente e subito, si precipita a cercare di tagliare la testa al povero innamorato: ch� la testa � ne � arciconvinto � � il luogo dove s�annida la pazzia. Troppa coerenza, troppa allucinata coerenza riportano inevitabilmente il povero matto in manicomio. Pazzia, si � detto, ma a fin di bene, niente di furioso; una pazzia candida e pietosa che si impenna quando, con una non velata allusione al clima di quel periodo, cinque anni dopo la marcia su Roma, al �diverso�, all��emarginato� che sono un pericolo destabilizzante per la Societ�, bisogna tagliare la testa.
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